Il Castello Visconteo sorge nell'area nord di Pavia, collocato strategicamente, per volere del fondatore Galeazzo II Visconti, a lato della linea viaria che collegava la città a Milano.
Edificio simbolo del prestigio signorile, ancora oggi domina l'area urbana. Dalle strade cittadine si accede infatti direttamente ai giardini pubblici percorrendo i quali si raggiunge il limite del profondo fossato che corre ai piedi delle possenti mura. La struttura a pianta quadrata è chiusa agli angoli da alti torrioni che caratterizzano l'architettura castellana, ingentilita tuttavia da eleganti bifore poste in facciata.
Per accedere alla visita del Castello e dei Musei Civici è necessario valicare il passaggio posto sul lato occidentale, il cosiddetto rivellino, una sorta di torretta fortificata a cavallo del fossato, oggi munita di scale, che conducono alla biglietteria dei Musei, posta sulla sinistra. Da qui si raggiunge il porticato ad arcate in pietra affacciate sull'immenso cortile interno tenuto a prato. L'architettura si caratterizza per la raffinatezza e l'eleganza delle aperture anche nel loggiato al piano superiore confermando la destinazione del luogo a palazzo di delizia per gli svaghi del duca. Le collezioni sono custodite nelle sale quadrate del piano terra lungo il braccio meridionale, e in quelle situate lungo i bracci orientale e meridionale del piano superiore.
I Musei civici, dal 1951 al Castello Visconteo, sono cospicui per numero e qualià delle opere. Il percorso di visita, che si snoda nelle splendide sale affrescate, permette una lettura della storia artistica di Pavia e si articola in sezioni tematiche, molte delle quali allestite o arricchite nell’ultimo decennio: il Museo Archeologico con la straordinaria raccolta di vetri romani; la sala di Pavia capitale longobarda; capolavori di scultura romanica, tardogotica e rinascimentale; la raffinata Pinacoteca, con dipinti del XIII al XVIII secolo e le significative collezioni dell’Ottocento e del Novecento, tra cui emerge la generosa Donazione Morone; la Sezione di Scultura Moderna e Gipsoteca; il Museo Luigi Robecchi Bricchetti, concittadino e primo esploratore della Somalia; e il Museo del Risorgimento, dedicato alla storia locale, analizzata in rapporto stretto con le vicende nazionali.